GIORNATA MONDIALE DONATORI DI SANGUE 2024

Grazie ai valdostani altruisti che donano il sangue e il plasma senza aspettarsi nulla in cambio”

GIORNATA MONDIALE DONATORI DI SANGUE 2024

Stade Valdotain Rugby, Federazione Italiana Rugby e Donatori sangue Fidas Valle d’Aosta insieme per promuovere il dono del sangue

Il Direttivo valdostano dei Donatori volontari di sangue della FIDAS Valle d’Aosta comunica che anche quest’anno idealmente si unirà a tutti i Donatori di sangue e alle Istituzioni per celebrare la journée mondiale du donneur de sang 2024. Giornata istituita nel giugno del 2004 dall’Organizzazione Mondiale di Sanità in occasione della ricorrenza della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore RH. “Attraverso questa iniziativa” – afferma Giuseppe Grassi presidente valdostano dei Donatori di sangue della Fidas – “vogliamo ringraziare tutti i donatori di sangue per il loro gesto che compiono in modo volontario, anonimo, periodico, non retribuito, responsabile e associato. Il WBDD 2024 ci offre la possibilità di riflettere sull’incredibile dono che mettono in circolo tutte le Donatrici e i Donatori che donano sangue e plasma nella nostra comunità valdostana donando speranza di vita per tanti pazienti e trapiantati. Un dono prezioso, un dono che trascende i confini, un gesto che fa comunità, che unisce estranei e che risuona attraverso le generazioni. Tanti sono ancora i valdostani ai quali è indispensabile far pervenire l’importanza del dono del sangue, ancora tanto lavoro resta da fare per coinvolgere tantissimi cittadini ad una responsabile e consapevole donazione del sangue. Per raggiungere questo obiettivo è più che mai importante incrementare il numero dei donatori giovani soprattutto nella fascia d’età tra i 18 e i 30 anni. Da qui lo sforzo della Fidas Valle d’Aosta impegnata su più fronti nel coinvolgere tutte le componenti del tessuto sociale e in particolare il mondo della scuola, dello sport e del volontariato affinché nuove e giovani risorse si avvicinino al dono del sangue per offrire speranza di vita a tanti pazienti e trapiantati”.

La journée mondiale du donneur de sang 2024 dei Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta prenderà il via ad Aosta, giovedì 13 giugno 2024 alle ore 15 presso il Salone dell’assessorato regionale alla sanità sito al piano terra di via De Tillier 13. Occasione durante la quale i Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta parteciperanno alla conferenza stampa presieduta dall’Assessore regionale Carlo Marzi, dove si incontreranno tutti gli attori del sistema trasfusionale regionale. Un momento ricco di significati, indispensabile a sottolineare la sinergia e il responsabile lavoro del volontariato del dono del sangue, valore di un impegno di servizio tra Associazioni e Federazioni di Donatori, Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL e Istituzioni per continuare insieme l’importante attività di promozione e diffusione della cultura del dono in Valle d’Aosta. La Giornata mondiale del donatore di sangue Fidas 2024 avrà poi il suo epilogo venerdì 14 giugno 2024 con un incontro pubblico alle ore 17:00 presso l’Area6Tu del Campo di Rugby a Sarre. Un evento che “accompagna” la promozione del dono del sangue e del plasma direttamente sul campo della palla ovale, presentandosi ad atleti, giovani, famiglie, sportivi e ai tanti amici e amiche che si uniranno alla tre giorni della Festa del Rugby in Valle d’Aosta.

Iniziativa resa possibile grazie alla sensibilità e alla generosa accoglienza del donatore FIDAS Francesco Fida, presidente dell’ASD Stade Valdotain Rugby e di Rossana Aquadro donatrice di sangue Fidas e referente regionale della F.I.R. Federazione Italiana Rugby. Una festa nella festa, per la meritata promozione in serie B dello Stade Rugby Valdotain e per continuare insieme a promuovere e diffondere la cultura del dono del sangue. Per l’occasione il Coordinamento Giovani Fidas allestirà nelle adiacenze del campo un gazebo per distribuire materiale informativo.

All’appuntamento saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni ed interverranno: Carlo Marzi Assessore regionale sanità, salute e politiche sociali, Massimo Pepellin sindaco di Sarre, Claudio Latino Presidente del CSV, Francesco Fida presidente dell’ASD Stade Valdotain Rugby, Rossanna Aquadro Referente regionale della Federazione Italiana rugby, Anna Mele coordinatrice valdostana dei Giovani Fidas e Giuseppe Grassi presidente dei Donatori di sangue Fidas regionale . L’appuntamento del 14 giugno ci offre l’occasione per rivolgere un particolare ringraziamento a tutto il personale in servizio presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta condotto dal dott. Pieluigi Berti per l’umanità, la professionalità e l’accoglienza che riservano a tutti i volontari donatori di sangue valdostani. Inoltre, il World Blood Donor Day è la migliore occasione per salutare con affetto e ringraziare ad uno ad uno tutti i volontari donatori di sangue e in particolare i rappresentanti della Fidas valdostana, i membri del Direttivo regionale FIDAS, della 67 federata “San Michele Arcangelo” guidata da Alessandra Fabi, del Gruppo FIDAS“Antonio Santoro” della Polizia Penitenziaria guidato da Nicola Scafuro, del Gruppo Ferrovieri FERDOS Fidas rappresentato da Luigi Mugione, del Coordinamento Giovani Fidas della Valle d’Aosta guidato da Anna Mele, del Gruppo Donatori Vigili del Fuoco Valle d’Aosta “Santa Barbara” condotto da Giovanni Nardi e dell’Associazione Donatori volontari sangue e organi della “Silvy Parlato” presieduto da Carla Buzzelli. Attraverso il gesto civico di questa straordinaria famiglia valdostana della Fidas insieme contribuiamo a garantire l’autosufficienza regionale di sangue ed emoderivati e congiuntamente sosteniamo il soddisfacimento delle necessità trasfusionali di altre regioni d’Italia meno virtuose”

Per info e adesioni 3387925709 pres.fidasvda@gmail.it per chi volesse seguirci siamo su instagram, facebook, twitter, LinkedlN oppure visitate il nostro sito internet www.fidasvda.it

Autostrade sempre più care

La tratta autostradale Torino-Milano sulla A4, con un +84,5% di aumento dei pedaggi in dieci anni, guida la classifica, ma nello stesso periodo altre nove società di gestione hanno beneficiato d’incrementi compresi tra il 27,4 e il 56,6%. E’ quanto risulta dalla classifica dei rincari pubblicata dal numero di novembre di Quattroruote, che ha elaborato i dati del rapporto annuale della Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
A godere degli aumenti più significativi nel periodo 2008-2017, si legge in un’anticipazione del mensile, sono due società del Gruppo Gavio, la Satap A4 (che gestisce la Torino-Milano, +84,48% tra Novara Est e Milano; +82,91% tra Torino e Novara Est) e la Satap A21 (+56,6% sulla Torino-Piacenza); sul podio anche la Società Autostrade Valdostane (+53%), seguita dal Raccordo Autostradale Valle d’Aosta (+51,6%).

FONTE : http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2017/10/24/autostrade-vda-pedaggi-50-in-10-anni_be9c714b-1581-4f0c-bd41-8d8d7a87d1a3.html

Promessa muore sul Monte Bianco

Un 19/enne francese, Tom Carsolio, è morto sul versante francese del massiccio del Monte Bianco.
L’incidente è avvenuto ieri poco sotto il rifugio Durier (3.358 metri), nella zona del Colle del Miage. Carsolio, promessa degli sport in montagna (in particolare del trail), era con un compagno che, rimasto illeso, ha provato a rianimarlo con un massaggio cardiaco. Il giovane è morto dopo un’agonia di diverse ore. “Ieri mattina c’era molta neve. Tom è scivolato e ha provocato il distacco di una valanga, precipitando per 200 metri”, spiega all’ANSA Jean-Louis Verdier, guida alpina e assessore a Chamonix. I soccorritori hanno ricevuto l’allarme poco prima delle 10. A causa del maltempo l’elicottero non è riuscito ad arrivare in quota e le squadre a piedi sono state rallentate dalla neve che arrivava alle ginocchia. I due ragazzi sono stati raggiunti solo alle 18. Il campione di skyrunning Kilian Jornet ha ricordato Carsolio su facebook.

“Difficile – scrive Kilian Jornet – condividere i sentimenti, era talmente talentuoso in tutto quello che faceva alla sua giovane età: trail, sci, alpinismo, slack. Ma ancora più facevi sognare per la tua passione, il tuo modo di immaginare, di creare”.
L’incidente si è probabilmente verificato durante la discesa.
“Il suo compagno ha fatto di tutto per salvarlo. Per tutta la giornata c’è stata la speranza, ma è probabilmente morto per una grave emorragia interna, che andava presa in carico il prima possibile”, ha spiegato al Dauphiné liberé Stephan Bozon, comandante del Peloton de gendarmerie de haute montagne di Chamonix.
FONTE : http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2017/10/24/giovane-promessa-trail-muore-su-m.bianco_32354a38-a157-4ddf-b0f7-57fd8cb4a0c8.html