Cena scambio di auguri Fidas Vda

La Fidas VDA vi aspetta il 7 Dicembre 2018 alle ore 20:00 presso il l’Hotel Ristorante Monte Emilius per partecipare allo scambio di auguri Natalizi e di fine anno.

La vostra presenza, vorrà essere l’occasione per trascorrere insieme una serena serata all’insegna dell’amicizia e della condivisione del gesto del dono, quale impegno civico e di solidarietà.

E’ gradita la prenotazione entro il Mercoledì 5 Dicembre.
Quota di partecipazione: Euro 25,00

Vi aspettiamo numerosi !!

Per info e adesioni: presidentefidasvda@libero.it – 347/6152596 – 348/8418095

Giovani non esitate, ogni donazione è importante

Ogni persona può scegliere di fare la differenza, donare il sangue può sembrare un gesto di poco valore invece non è così, ogni donazione è preziosa, ogni donazione serve a salvare una vita o a migliorarne la qualità in caso di pazienti affetti da malattie oncologiche.

Senza donazioni anche il più banale intervento potrebbe essere un problema, non possiamo aspettarci che siano sempre gli altri a donare perchè il sangue non basta MAI e il sangue donato una volta scomposto ha anche una scadenza:

Concentrati di globuli rossi
Vengono conservati per un massimo di 42 giorni a seconda della soluzione additiva presente nella sacca. Altrimenti possono essere congelati a –60°C ed essere conservati per per anni, questo non vale per le altre parti del sangue.
Concentrati di globuli bianchi
Devono essere utilizzati entro poche ore dalla preparazione e comunque entro 24 ore.
Concentrati di piastrine
Sono conservati a temperatura ambiente (+20-22°C) per un massimo di 5 giorni in costante agitazione.
Plasma
Viene congelato rapidamente e, se conservato costantemente a temperatura inferiore a –25°C, può essere conservato fino a 24 mesi.

L’importanza del sangue

Il sangue scorre in ognuno di noi e non tutti sanno delle innumerevoli funzioni che svolge
Respiratoria (scambio ossigeno/anidride carbonica).
Nutritiva (porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti).
Escretrice (raccoglie i rifiuti, che convoglia agli organi, destinati a eliminarli).
Termoregolatrice (regola il calore).
Regola l’equilibrio idrico e acido-basico (per mezzo del plasma).
Difesa (trasporta i globuli bianchi e gli anticorpi).
Coagulante (grazie all’azione delle piastrine e dei fattori plasmatici della coagulazione).

Un liquido così prezioso ed essenziale non può essere riprodotto in laboratorio, la donazione volontaria, gratuita e periodica è l’unico modo per rifornire le banche del sangue.

non esitare vieni a donare

Compilando il modulo sottostante verrai contattato dai nostri volontari Fidas Vda che ti daranno tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Un momento di Grande vicinanza

22-11-2018
I Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta si uniscono al dolore della nostra cara presidente Carla Buzzelli, per la scomparsa della sua adorata Mamma.
Chiunque volesse esprimere il proprio cordoglio può fare riferimento alla sede della Federata Fidas San Michele Arcangelo in Via Lucat 2/A, Condominio Torino, Aosta.
Tutti noi del Direttivo ci stringiamo in un grande abbraccio e dimostriamo la nostra vicinanza in questo momento così doloroso.

Hai compiuto 18 anni? Ecco perchè dovresti donare il sangue

Perchè è così importante donare?

Il sangue non si produce in laboratorio, l’unico modo per avere riserve di sangue è attraverso la donazione volontaria e periodica.

Donare è un gesto di amore verso il prossimo e verso se stessi

Il sangue non basta MAI

La Valle d’Aosta è sicuramente una regione lodevole dal punto di vista della donazione del sangue, in un recente passato ha addirittura aiutato regioni come il Lazio e la Sardegna mandano sangue in periodi di emergenza causati dal virus Chikungunya. 

Dando però un’occhiata all’età media dei donatori ci rendiamo conto che c’è bisogno di donatori giovani che possano andare a “sostituire” i donatori attuali. Nel 2017 l’età media dei donatori Valdostani è stata superiore ai 37 anni.

Dove va a finire il sangue donato?

Molte volte l’attenzione si focalizza sull’importanza del dono senza pensare realmente come venga usato il sangue donato:

  • Terapia delle gravi anemie di varia natura come le leucemie e i tumori.
  • Dal plasma si producono diversi farmaci salvavita tra cui l’albumina per la terapia di pazienti affetti da emofilia.
  • Le piastrine servono per correggere o prevenire emorragie associate a carenza numerica o funzionale delle piastrine.

La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno.

DONARE IL SANGUE CON RESPONSABILITA’

Sabato 17 novembre 2018 alle ore 17:30  vi aspettiamo numerosi presso la saletta attigua alla Sala “Maria Ida Viglino” in Piazza Deffeyes 1 ad Aosta.
Si terrà un incontro pubblico di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue.

Tema del dibattito: “DONARE IL SANGUE CON RESPONSABILITA’”.
Unitevi alla famiglia dei Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta.
Per info e adesioni: presidentefidasvda@libero.it – 347/6152596 – 348/8418095  

DONARE IL SANGUE CON RESPONSABILITA’

I Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta comunicano che sabato 17 novembre 2018 alle ore 17:30 presso la saletta attigua alla Sala “Maria Ida Viglino” in Piazza Deffeyes 1 ad Aosta, terranno un incontro pubblico di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue.
Tema del dibattito: “DONARE IL SANGUE CON RESPONSABILITA'”.
L’iniziativa moderata da Manuela Vierin, membro del Direttivo regionale dei Donatori di sangue della FIDAS valdostana, gode del patrocinio morale dell’assessorato regionale alla Sanità, salute e politiche sociali.
Interverranno il dott. Alberto Catania Direttore della Struttura Semplice delle Malattie Infettive dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, il dott.Pierluigi Berti Direttore della Struttura Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, Sveva Mancini educatrice in servizio presso il Ser,D dell’Azienda USL della Valle d’Aosta e Carla Buzzelli presidente dei Donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta.

Per Info contattare il 347/6152596

Droghe e Donazione, Scegli la vita, Scegli il Dono

Tutti possono donare? 

La risposta è no. Il potenziale donatore è invitato ad un confronto con il personale sanitario di riferimento oltre che alla compilazione di un questionario. Deve essere in buona salute . E’ necessario rispondere con grande sincerità alle domande sul proprio stile di vita.
In linea di massima, non possiamo donare se il nostro stile di vita è poco sano, se usiamo droghe o abbiamo rapporti sessuali a rischio, se beviamo oltre i limiti, se risultiamo positivi al virus dell’epatite o dell’Aids o se siamo affetti da altre malattie. Diventare donatori significa, quindi, tenere anche costantemente sotto controllo la nostra stessa salute.

Droghe e Donazione, chi fa del bene si DEVE voler bene !  

L’uso di droghe maggiori, anche se assunte non per via endovenosa, controindica la donazione perché, come dimostrato da studi, queste sostanze possono favorire comportamenti che espongono il donatore al rischio di contrarre malattie infettive. Ulteriori studi hanno dimostrato un’incidenza più elevata d’infezione da virus dell’epatite C nei soggetti che hanno fatto uso di cocaina per via inalatoria dovuta all’utilizzo promiscuo di uno stesso inalatore per la somministrazione intranasale di cocaina.

PERCIO’ CHI FA USO ABITUALE DI DROGHE O ABUSA DI ALCOOLICI PUÒ DONARE?

L’uso di sostanze stupefacenti per via iniettiva, una pregressa tossicodipendenza o l’uso abituale di sostanze stupefacenti inalatorie, così come una storia clinica di alcoolismo cronico esclude dalla donazione in maniera definitiva.

Uso occasionale e sporadico di sostanze stupefacenti limitato ai cannabinoidi Sospensione per 14 giorni dall’ultima assunzione.
L’uso abituale, anche se ad intervalli periodici, costituisce criterio di esclusione definitiva.
Uso occasionale e sporadico di sostanze stupefacenti (cocaina e droghe per os e per inalazione) Sospensione per 4 mesi dall’ultima assunzione.
L’uso abituale, anche se ad intervalli periodici, costituisce criterio di esclusione definitiva.

 

La donazione di sangue non fa bene solo a chi lo riceve ma anche a chi lo dona in quanto stimola nel soggetto la volontà di condurre uno stile di vita sano, uno stile di vita nel rispetto di se stessi e degli altri, donare sangue aumenta l’autostima e la sensazione di fare del bene è molto appagante, più appagante di qualsiasi stile di vita scorretto….

Scegliere uno stile di vita sano ci permette di stare bene e fare del bene

Per qualsiasi informazione sulla donazione non esitare a contattarci al contatto WhatsApp 347/6152596 – 348/8418095

Classe 2000, cerchiamo proprio TE: il Sangue è vita, diventa Donatore

Perchè è così importante donare il sangue?

  • Se non ci fosse abbastanza sangue proveniente da donazioni anche la più semplice operazione potrebbe essere annullata. Tutti noi potremmo avere bisogno do sangue nel corso della nostra vita, per noi o per un conoscente.
  • Il sangue è fondamentale nei servizi di primo soccorso e di emergenza, in caso di gravi incidenti, negli interventi chirurgici e nei trapianti di organo, nella cura delle malattie oncologiche e nelle varie forme di anemia cronica.
    Il sangue non salva solo le vite ma ne migliora la qualità.

Il viaggio del sangue donato

Da una donazione di sangue donato si possono ottenere:
180 ml di concentrato di globuli rossi
– 1 sacca di plasma di circa 180-240 ml.
20-40 ml di piastrine dette buffy-coat

I globuli rossi (circa 180 ml a donazione) 
I globuli rossi concentrati vengono utilizzati nella terapia delle gravi anemie di varia natura come le leucemie e i tumori.

Il plasma (circa 180 – 240 ml a donazione)
Il plasma è ciò che permette al sangue di fluire, può essere separato dal sangue intero rimuovendo i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. Questo si ottiene centrifugando ad alta velocità il sangue.
Della donazione di plasma hanno bisogno per esempio i grandi ustionati, gli emofilici, i pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione o di deficit immunitari gravi, di malattie neurologiche ed epatiche.
Inoltre dal plasma si producono diversi farmaci salvavita tra cuil’albumina per la terapia di pazienti affetti da emofilia.

Piastrine (dette buffy-coat)
I buffy-coat singoli o già riuniti in un concentrato di piastrine si conservano in una apposita apparecchiatura che mantiene gli emocomponenti a 22 gradi costanti ed in continua agitazione. La durata di questi emocomponenti è di soli 5 giorni.
Le piastrine servono per correggere o prevenire emorragie associate a carenza numerica o funzionale delle piastrine.

In sangue ha una scadenza

Il sangue è un bene veramente prezioso non riproducibile in laboratorio inoltre ha anche una scadenza: il sangue prelevato può essere conservato per 45 giorni oltre i quali non è più possibile utilizzarlo, questo rende la donazione ancora più importante.

C’è sempre bisogno di sangue e di donatori giovani che possano rinnovare il patrimonio di donatori attuali, donare il sangue non solo è indispensabile per la salute altrui ma è anche un gesto di amore verso noi stessi in quanto ci permette di tenere monitorato il nostro stato di salute. Fare un gesto d’amore verso il prossimo accresce la nostra autostima e ci permette di sentirci parte della collettività.

non aspettare…Vieni a donare

Unitevi alla famiglia dei Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta.
Per info e adesioni: presidentefidasvda@libero.it – 347/6152596 – 348/8418095  

Udienza papale presso la Sala Nervi in Vaticano.

Il 29 settembre 2018, in occasione del 50° anniversario dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, si terrà l’udienza papale presso la Sala Nervi in Vaticano.

L’Associazione “Donatori dell’ Associazione Donatori Volontari di sangue della Polizia di Stato onlus”, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento, ha esteso alcuni inviti alla Fidas Nazionale.

Pertanto, la 67^ Federata dei Donatori Volontari sangue Fidas “San Michele Arcangelo” della Valle d’Aosta, parteciperà all’udienza con il Santo Padre con una delegazione formata da Rosario Mele e Severino Cubeddu.

Vincolo di gemellaggio con la Federata Fidas Partenopea

L’Associazione Donatori Volontari Sangue “San Michele Arcangelo” 67^ Federata FIDAS Valle d’Aosta guidata da Rosario Mele, informa che venerdì 28 settembre 2018, in occasione della ”Giornata del Donatore 2018 “ che si celebrerà a Baia di Napoli alle ore 20:00 presso Villa Rossana in via Petronio 1, sancirà un forte vincolo di gemellaggio con la Federata Fidas Partenopea presieduta da Gennaro Carotenuto.

Un legame utile per sviluppare strette relazioni associative e promuovere comuni iniziative di diffusione della cultura della donazione gratuita, anonima e periodica del sangue e dei suoi componenti. Un’amicizia che sarà il solco all’interno del quale cresceranno e si alimenteranno relazioni umane, culturali, di solidarietà tra due realtà associative di Donatori di sangue FIDAS geograficamente lontane ma fortemente legate da un saldo impegno di prossimità. Idealmente metteremo insieme l’anima e il cuore di città diverse, uniremo l’impegno responsabile di cittadini donatori, di mare e di montagna, distanti
centinaia di chilometri per disegnare una solidarietà del dono forte e transregionale.

I due Presidenti, unitamente ai Direttivi dei Donatori, si assumono l’impegno di mantenere contatti vivi e permanenti tra le due federate di Donatori, per favorire sentimenti di amicizia e la migliore collaborazione per concorrere al raggiungimento dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue ed emoderivati, di perseguire con determinazione livelli di qualità e di sicurezza per la tutela dei donatori e dei trasfusi. All’evento parteciperanno: Aldo Ozino Caligaris Presidente Nazionale Dei Donatori di sangue FIDAS, Pierfrancesco
Cogliardo Vice Presidente FIDAS Centro Sud e Isole, Michele Vacca Direttore SIT Campania “Ospedale Cardarelli “, Bruno Zuccarelli Direttore Dimti Napoli 1 centro, Direttore SIT Ospedale dei Colli, Cosimo Nocera Direttore SIT O.S. Giovanni Bosco, Gaspare Leonardi Direttore SIT O.S. Paolo.
Inoltre saranno presenti i rappresentanti delle Federate FIDASCampania: Ciro Caserta della FIDASAtan, Salvatore di Giacinto FidasMarcianise, Francesco Russo FIDASCaserta, e Luigi Trani FIDASIschia.

La Delegazione dei Donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta è composta dal presidente regionale Carla Buzzelli e dai componenti del Direttivo Severino Cubeddu, ex presidente dell’ADVS “ San Michele Arcangelo” Giuliana Bordigoni e Anna Petitjaques ( vice presidente ADVSO “ Silvy Parlato ). La Delegazione valdostana avrà il piacere e l’onore di recapitare messaggi di saluti del Presidente della Regione Valle d’Aosta avv. Nicoletta Spelgatti, del Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta dott. Antonio Fosson, dell’Assessore regionale alla Sanità, salute e politiche sociali dott.ssa Certan Chantal, e del dott. Pierluigi Berti, Presidente della SIMTI Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia e Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.

Gennaro Carotenuto, pres. Della federata Fidas